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Eccellenze Nissene

Real Maestranza

La Real Maestranza è l’istituzione più antica di Caltanissetta, città nel cuore della Sicilia.
A metà del Cinquecento, per timore di una imminente invasione turca, il viceré Vega instituì le milizie urbane su tutto il territorio. Così nacque nel 1551 una piccola milizia cittadina, costituita da un centinaio di artigiani e guidata da un Capitano d’Arme, appartenente al ceto nobile, assistito da due sottoufficiali, chiamati trombetta e tamburo. Così venne formata la maestranza nissena, artigiani che continuavano a vivere nelle proprie case, ma pronti a trasformarsi, in soldati armati di archibugi e picche, al particolare suono di una campana, che chiamava l’adunata.
I turchi non giunsero mai a Caltanissetta ed il piccolo esercito nisseno a poco a poco si trasformò in un picchetto d’onore, invitato a schierarsi ogni volta che vi era qualche occasione ufficiale e principalmente per la festa del patrono e per le solenni Quarantore. Occasione in cui, dalla sera del Lunedì precedente la Pasqua e fino al Mercoledì mattina, per quaranta ore consecutive, l’Ostia Consacrata rimaneva esposta alla venerazione dei fedeli nella Chiesa Madre. A mezzogiorno il parroco usciva sul sagrato con l’Ostensorio, benediceva la cittadinanza, che riempiva la piazza principale e riponeva il Santissimo nel Tabernacolo, era in quella occasione che la Maestranza, schierata davanti al portone della chiesa, rendeva l’onore delle armi sparando a salve con gli archibugi. Nel 1806 il Re Ferdinando I di Borbone si recò in visita a Caltanissetta, dove ad accoglierlo trovò tutta la Maestranza schierata in pompa magna, ed alla vista della sua maestosità le diede il titolo di “Reale”.
Nel 1848 gli artigiani vennero privati di armi e bandiere perché si riteneva potessero essere usati nelle rivolte borboniche. Le armi furono sostituite dai ceri e le bandiere militari da bandiere con fondo bianco sulle quali venne riprodotta l’effige del Santo Protettore di ogni categoria artigiana che componeva la maestosa Real Maestranza.
Negli ultimi anni le categorie artigianali che la compongo sono: barbieri acconciatori, pittori- decoratori, muratori, marmisti, falegnami ed ebanisti, carpentieri e ferraioli, calzolai pellettieri e tappezzieri, fabbri, panificatori e idraulici. Ognuna di queste a turno elegge il Capitano che conserva alcuni privilegi molto importanti: indossare la fascia tricolore con l’emblema della Repubblica Italiana, viene nominato Cavaliere al merito della Repubblica Italiana, riceve dal Sindaco le chiavi della città, indossa la spada, una marsina del ‘700, e conduce in processione il Venerabile Cristo in Croce.
Fino al 1822 aveva il privilegio di liberare un prigioniero con pena lieve, per ricordare tale particolarità, non essendo fattibile l’effettiva liberazione di un detenuto da un punto di vista legale, il Capitano ospita all’interno della sua categoria, durante tutti i percorsi processionali, due ragazzi dell’Istituto Penale per minorenni di Caltanissetta e riceve il Sabato Santo, in occasione dell’incontro con i reclusi della Casa Circondariale di Caltanissetta, riceve simbolicamente la chiave del carcere.
Chiave che il Capitano della Real Maestranza restituirà assieme alle chiavi della città la Domenica di Pasqua dopo il solenne Pontificale celebrato da S. E. il Vescovo Mons. Mario Russotto.
Durante la settimana Santa, la Maestranza partecipa alla solenne Intronizzazione del Santissimo Crocifisso. Il Mercoledì Santo rappresenta il momento centrale e più significativo della Real Maestranza, dall’ex collegio dei Gesuiti il Capitano ricevuto il SS. Crocifisso velato, guida la processione penitenziale fino alla Cattedrale, dove dopo l’adorazione di Gesù Sacramentato, in quanto rappresentante del popolo, riceve il perdono e annuncia la liberazione dell’uomo dal peccato. Le cravatte e i guanti neri vengono sostituiti con quelli bianchi, le bandiere liberate dai nastri oscuri si dispiegano a festa. Il Capitano, lontano da sguardi indiscreti, cambia anche le calze.
A mezzogiorno in punto esce la processione eucaristica, lungo le vie del centro storico e rientra in Cattedrale per la Benedizione Eucaristica.
Il Venerdì Santo la Real Maestranza partecipa alla tradizionale processione del Signore della Città, un veneratissimo Cristo Crocifisso. A questo momento di massima religiosità, giorno di lutto, in silenzio partecipano anche il clero, le autorità civili, i devoti e i fogliamari (raccoglitori di erbe selvatiche), che a piedi nudi portano sulle spalle il pesante simulacro del Crocifisso racchiuso in un artistico fercolo a corona barocca dorata, intonando antichi e struggenti canti devozionali, detti ladate o lamintanze (lodi, lamenti).
La Real Maestranza torna in corteo l’8 maggio per scortare il patrono della Città di Caltanissetta, San Michele Arcangelo, scelto a protezione dopo la peste, che nel 1625 stava debellando la popolazione.
Questo però non è l’atto finale, che chiude tutti gli eventi relativi all’associazione, infatti, la Real Maestranza prende parte anche alla parata del 2 giugno, in occasione della festa della Repubblica Italiana. Durante questa cerimonia, il Capitano viene insignito dal Prefetto dell’onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica italiana.


Claudia Sollami

La Dr.ssa Claudia Sollami é una biologa che ha conseguito la Laurea Magistrale in Biologia Sperimentale ed applicata presso l’Università degli Studi di Pavia specializzandosi in Entomologia Forense, scienza che dinanzi ad un ritrovamento cadaverico riesce a stabilire l’epoca del decesso o eventuali spostamenti grazie allo studio degli insetti che lo infestano subito dopo il decesso.
Per il percorso formativo ha svolto:
- 1° Corso Nazionale Di Tecniche Di Repertazione Entomologica nel Sopralluogo Giudiziario Per La Polizia Di Stato” presso l’Università degli Studi di Pavia;
- Corso di perfezionamento nazionale “Tecniche di indagine su una scena del crimine: approccio multidisciplinare e applicazioni forensi” presso l’Università degli Studi di Pavia
- Corso di perfezionamento di Entomologia Forense presso il Department of Entomology of Rutgers, the State University of New Jersey.
Ha avviato il 2°Laboratorio di Entomologia Forense presente in Italia insieme al Consorzio Università di Caltanissetta, sede dove attualmente si trova il predetto laboratorio.
É stata relatore in numerosi seminari illustrativi ed informativi tenuti con Università, Procure, Istituti Magistrali, Operatori del 118 e altre Istituzioni Pubbliche come RIS, Polizia Scientifica, ASP.
Si può citare a riguardo il corso organizzato per la Polizia Scientifica della provincia di Caltanissetta dal titolo “Guida alla repertazione entomologica in sede di sopralluogo” presso la Sala Convegni della Questura di Caltanissetta e il Seminario organizzato dalla Scuola Superiore della Magistratura dal tema “Evento morte, scienze forensi e processo penale”.
Recentemente, chiamata a relazionare al Congresso Nazionale di Entomologi Forensi, ha avuto modo di esporre con casistiche personali anche tematiche parallele che riguardano l’entomologia merceologica (prevenzione e lotta contro gli infestanti delle industrie alimentari) e veterinaria (infestazione di capi di bestiame) dimostrando l’evoluzione di una disciplina ancora poco conosciuta nel nostro territorio.
In atto riveste la carica di Commissario ONB Ordine Nazionale dei Biologi della Provincia di Caltanissetta ed è membro dell’EAFE Europea Association for Forensic Entomology.

 

Il Catalogo

copertina catalogo 2017

Albo d'Oro/Golden list

Winner Kalat Nissa Film Festival 2017:
Eric Romero
Winner Kalat Nissa Film Festival 2013:
Mario Parruccini
Winner Kalat Nissa Film Festival 2016:
Edoardo Palma
Winner Kalat Nissa Film Festival 2012:
Riccardo Di Gerlando
Winner Kalat Nissa Film Festival 2015:
Isabella Salvetti
Winner Kalat Nissa Film Festival 2011:
Francesco Filippi
Winner Kalat Nissa Film Festival 2014:
Anna Yanovskaya